VOLLEY B1/b f: PRESENTAZIONE ITAS CITTA' FIERA MARTIGNACCO (UD) - EMILBRONZO (MO)

Martignacco (Udine), 2.2.2015 - Stanno proseguendo con intensità e regolarità gli allenamenti delle atlete dell'Itas Città Fiera, che non hanno rallentato la preparazione nemmeno nella pausa di un turno al giro di boa del torneo. Dopo le vittoria per 3-1 sulla stella del campionato, il Volley Millenium Brescia, e per 3-0 nel recupero di mercoledì scorso con la Brunopremi di Bassano (Vicenza), l'entusiasmo e il morale della prima squadra della Polisportiva Libertas Martignacco sono alle stelle. Questo, in vista dell'impegnativa ripresa casalinga di domenica 8 febbraio alle 17 contro la capo classifica Emilbronzo 2000 di Montale Rangone (Modena), costituisce già un elemento importante, assieme al fattore campo e quello, strettamente collegato, rappresentato dalla calorosissima e trascinante tifoseria che sempre carica e sospinge Caravello e compagne. La gioia in casa Libertas Martignacco, oltre che per i recenti successi, è motivata anche dalla situazione in classifica al termine del girone di andata che, a seguito del recupero di sabato scorso con la vittoria dell'Isuzu Enermia 434 sul Service Med, vede l' Itas Città Fiera in una ancor più solida settima posizione, con 24 punti, con 6 punti in più rispetto alla fine dell'andata nella scorsa stagione e con 6 punti di distanza dal vertice ora occupato, appunto, dall'Emilbronzo. In questo momento del campionato, nella scorsa stagione la squadra di Martignacco era sempre al settimo posto, ma oltre ad avere soltanto 18 punti, il suo distacco dal vertice era di 17 lunghezze e il dato, unito al finale dello scorso anno che vide la capolista a ben 68 punti e l'allora Città Fiera salva all'undicesimo posto con 31 punti, fa sperare in un girone di ritorno meno esasperato e in un mantenimento della serie più tranquillo.
L'Emilbronzo 2000, che nella prima di campionato aveva vinto in casa per 3-0 sulle friulane, non è certo una formazione da sottovalutare e dopo la pausa di campionato arriverà a Martignacco agguerrita e intenzionata a ripetere quel successo. Il tecnico Iacopo Cuttini stamane ha confermato che le atlete stanno tutte bene e sono pronte ad affrontare il girone di ritorno, cariche del risultato di quello di andata "nel quale - ha detto - siamo riusciti a capitalizzare bene le partite in casa. Al ritorno proveremo a fare meglio in trasferta, pur sapendo che ci sono ovvie difficoltà per una squadra giovane che non ha un'esperienza tale da consentirle di trovare la giusta sicurezza anche sui campi esterni. E' certo che - ha sottolineato il tecnico - un simile en plein in casa non lo si aspettava e anche se non ci illudiamo di ripeterlo al ritorno, sappiamo di avere delle sicurezze in più sul nostro campo, mentre già ci attende un inizio con una tripletta di gare che ci metterà a dura prova. Apriremo infatti il ritorno - ha ricordato Cuttini - con l'Emilbronzo, prima in classifica, che già all'andata ci ha fatto capire di che pasta è fatta; poi avremo le trasferte complicate, se non proibitive, di San Donà contro una squadra dotata di grande fisicità come il Service Med; e di San Lazzaro, con la Coveme, che come noi in casa non perde mai. Abbiamo però una buona tranquillità - ha concluso Cuttini - data dal punteggio che abbiamo raggiunto e che ci consente di lavorare senza farci condizionare troppo dai risultati".
Intanto, il presidente della Polisportiva Libertas Martignacco, Bernardino Ceccarelli, ha voluto incontrare personalmente la squadra e lo staff tecnico per congratularsi per l"ottimo risultato del girone d'andata. Il campionato - ha poi rilevato il presidente - nella parte alta della classifica si presenta più equilibrato e competitivo rispetto alla scorsa stagione, mentre verso la parte bassa della graduatoria appare un gradino piuttosto marcato che dà tranquillità, ma dal quale bisognerà stare ben attenti a non scendere. Appare evidente - ha affermate Ceccarelli - che formate una squadra motivata e ben allenata e per questo meritate il plauso generale della Società. La raccomandazione ed atlete e tecnici - ha concluso il presidente - è ora quella di continuare a tenere alto il morale e la concentrazione in quanto se rispetteremo queste due prerogative potremo sempre affrontare ogni avversaria senza il timori d'inferiorità: dobbiamo essere noi a imporre il nostro gioco veloce e dinamico, perché se lo dovessimo subire accuseremmo un crollo psicologico che neanche la nostra fortissima difesa potrebbe contenere". 

Pubblicato il 02 febbraio 2015