2CV. Raduno “Latte di Montagna”: 5 e 6 settembre da Spilimbergo in Carnia

Il Gruppo Le Latte Libertas compie 20 anni, ed in attesa del grande evento, rimandato per forza di “Covid” al 2021, parte con i festeggiamenti nel fine settimana fra sabato 5 e domenica 6 settembre. È infatti in programma il Raduno delle 2CV “Latte di Montagna”.

Unire il piacere di guidare la mitica vettura d’epoca con quello di scoprire territori vicini e lontani è il vero motore de Le Latte.

 

Il ritrovo è quindi previsto a Spilimbergo presso il parcheggio di Piazza San Rocco alle ore 9.00. Dopo la colazione, alle ore 10.00, ci sarà la visita guidata alla Scuola Mosaicisti del Friuli, attiva dal 1922. Fondata su iniziativa di Lodovico Zanini e di Ezio Cantarutti nel primo dopoguerra per offrire opportunità di studio e di lavoro ai giovani, raccoglie la tradizione dei mosaicisti e dei terrazzieri della pedemontana friulana che dal Cinquecento in poi hanno tracciato nel mondo le vie del mosaico con le loro significative realizzazioni musive.

 

Si ripartirà alle 13:00 per raggiungere San Daniele, dove “L’Osteria” servirà il pranzo a tutti i partecipanti. Inutile sottolineare che l’occasione sarà proficua per degustare il Prosciutto di San Daniele DOP, accompagnato da golose tipicità e vini selezionati.

 

Bisognerà infatti arrivare a stomaco pieno ad Enemonzo, sede di un microbirrificio in cui sarà possibile degustare quattro tipi di birra artigianale prodotta in loco, accompagnate ovviamente con ottimi salumi locali.

 

Da qui, ci si dirige verso Piani di Luzza a Forni Avoltri, ultimo comune dell'alta Val Degano (o Canale di Gorto) prima di entrare in Veneto nella valle di Sappada, e paese più a nord della Carnia. Qui sono in programma cena e pernottamento, presso il Villaggio turistico sportivo Bella Italia & Efa Village, con tantissime opportunità di svago e relax, in tutta sicurezza. Dotato di centro benessere, è un punto di partenza privilegiato per scoprire Sappada e i dintorni di Piani di Luzza, con passeggiate escursioni all’aria aperta.

Infatti il giorno dopo, appena finita la colazione, si parte per Sappada Vecchia. Nelle borgate è possibile ammirare le antiche e tipiche case (blockhaus), con coloratissimi balconi fioriti, e stalle in legno costruite col sistema dell'incastro delle travi detto – appunto – blockbau. Non a caso, la cittadina è parte dell'associazione I Borghi più belli d'Italia.

 

Lungo il percorso, si arriverà con una passeggiata alla Segheria Cottrer (Kòttrar Soge). È uno degli edifici architettonici più caratteristici della Borgata di Cima Sappada. L’opificio ottocentesco viene comunemente, e impropriamente, chiamato mulino, sebbene si tratti di una segheria ad acqua.

 

Attraverso un sentiero ricavato nella roccia si risale il rio Mühlbach e si giunge alle suggestive Cascatelle di Mühlbach. Si trovano non lontano dal centro di Sappada, in uno stretto e dirupato corridoio percorso dal rio del Mulino (Mühlbach). Il percorso è dunque brevissimo, facile, ma assai spettacolare. Dotato di ottime attrezzature fisse (ponticelli, scalette) s’insinua nell’ombra della stretta gola per poi affacciarsi, quasi per incanto, in una luminosa e ampia pozza di acque spumeggianti e smeraldine.

 

Il Rifugio Tolazzi è la tappa per il pranzo. Sul limitare del Plan di Val di Bos, nella parte alta del vallone del rio Fulin, è un’ottima base di partenza per itinerari nel gruppo del monte Coglians. Sarà quindi possibile cimentarsi ancora nelle escursioni con pranzo a sacco, oppure fermarsi a mangiare comodamente nel rifugio.

 

Il maestoso panorama delle montagne ed il silenzio dei boschi completeranno così il quadro di un raduno speciale più che mai.

Pubblicato il 02 settembre 2020