Lo Sci Club 70 ottiene la stessa d’oro al merito sportivo dal CONI

Ha ottenuto la massima onorificenza del CONI lo Sci Club 70, che giovedì 10 dicembre ha ottenuto la medaglia d’oro al merito sportivo. «Lo sci club 70 ha come finalità la pratica dello sci e la sua promozione a livello giovanile quale strumento educativo: puntiamo ad essere riconosciuti come società sportiva di riferimento per la diffusione dello sci in Italia e all'estero, mantenendo i valori etici che appartengono a questo sport».

 

Sono queste le parole con cui il club triestino descrive gli obiettivi perseguiti da ormai 50 anni. Questo lo spirito con cui il sodalizio sciistico presieduto da Roberto Andreassich affronta, da sempre, il fascino del mondo dello sport.

 

E proprio questa è difatti la premessa che ha portato giovedì 10 dicembre, a chiusura di un anno che ha segnato il mezzo secolo di vita del club, all'ultimo grande prestigioso traguardo raggiunto dalla 70: l'assegnazione da parte del comitato olimpico nazionale italiano della stella d'oro al merito sportivo, il più alto riconoscimento riservato dal principale ente sportivo nazionale “alla bandiera di enti sportivi che con continuità e meritoria azione nel campo della promozione e dell’attività agonistica abbiano contribuito a diffondere e onorare lo sport nel paese”.

 

«Tale riconoscimento, arrivato proprio in occasione dei nostri primi 50 anni di vita, ci rende consapevoli che il periodo intrapreso le varie attività, iniziative e progetti messi in atto sono uniscono perfettamente passato il futuro», ha commentato con entusiasmo e orgoglio il presidente del sodalizio triestino.

 

Mezzo secolo, dunque. Era esattamente il 28 agosto del 1970 quando venne organizzata la prima convocazione della Polisportiva Libertas Sci Club 70. Nella palestra di via Amerigo Vespucci, dopo la lettura dello statuto e l’illustrazione dell'organizzazione della società sportiva, il presidente Livio Manzin firmò il primo verbale e presentò le prime tre storiche circolari: ginnastica presciatoria, preparazione atletica a secco e soggiorno natalizio a brunico. In quella circostanza fu fissata pure la prima assemblea dei soci il 10 settembre dello stesso anno. Da quel fine estate di 50 anni fa, lo sci club 70 ne ha davvero fatta di strada, avvicinando agli sport invernali e, in particolare, allo sci alpino, due generazioni di triestini, cresciuti in quello che e ancora adesso il gioiello della 70, ossia la pista di plastica, oggi centro FISI, di Aurisina.

 

Ma il club di via Felice Venezian non si perde troppo in ricordi e commemorazioni. Lo staff è già operativo per organizzare al meglio, come da tradizione, l’immancabile trofeo biberon dedicato ai giovanissimi che si terrà nella consueta location di forni di sopra il 30 e 31 gennaio del prossimo anno.

 

Intanto proseguono i corsi individuali di sci alpino e nordico ad Aurisina, un luogo in cui sono cresciuti tanti bravi sciatori e sciatrici. È infatti cresciuta qui Andrea Craievich, talentuosa atleta che dopo aver stupito tutti con la maglia della 70 si è accasata alle Fiamme Oro, un traguardo che mai prima di lei nessun triestino era riuscito a raggiungere.

Pubblicato il 12 dicembre 2020